Oggi volevo dar spazio alla musica e a delle canzoni rap tristi ma riflessive, perchè è solo dalla tristezza che si può raggiungere la felicità. Imparate sempre a trovare il vostro spazio di felicità e a prendervi sempre un po’ di tempo per voi. Non dimenticandovi mai chi c’è sempre stato al vostro fianco.

Canzoni Rap tristi

La prima canzone del format “5 canzoni rap tristi” è “La miglior vendetta di Mike Highsnob.
Un viaggio dentro se stessi, chiudere le porte a chi ci ha fatto soffrire e andare alla ricerca della propria felicità.

La seconda canzone di oggi è “Bastavano le briciole” di Marracash. Un vecchio brano scritto  agli inizi della sua carriera. Un testo in cui racconta tante difficoltà della sua vita, dai pochi soldi in famiglia, e la vita di quartiere e di quanto la vita possa essere dura.

Come terza canzone “Mercurio” di Emis Killa. Un viaggio personale dell’artista, un status  emotivo triste che tutti quanti attraversiamo durante la vita. Una canzone in cui son sicuro che tutti quanti si possiamo rispecchiare.

Come quarta “Dio Ricordati” di Achille Lauro. Un brano dove racconta la vita di quartiere, di chi non ha avuto le stesse possibilità degli altri. Una sorta di dialogo con Dio, una sorta di preghiera. Un brano “freddo” ma che racconta una storia in cui migliaia di persone cresciute in periferia si possano rispecchiare in quella situazione.

Come ultima volevo proporvi “Crescendo” di Jesto. A parer mio uno dei suoi brani più belli e e riflessivi di sempre. Il racconto della propria solitudine, un racconto di delusioni  continue e tristezza. Un racconto di un mondo crudele e menefreghista, dove ognuno pensa solo a se stesso. Per me questa canzone è un piccolo quadro che racconta la realtà dei fatti, triste ma reale.

Spero che queste 5 canzoni rap tristi vi abbiano fatto riflettere, ci sentiamo in un prossimo articolo.

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