In questi ultimi mesi ne avrete sentito parlare, lo avrete ascoltato su Spotify o visto alcuni video su TikTok, e vi sarete chiesti ma chi é Holden? L’autore del brano “Na Na Na” divenuto ormai una hit nazionale con milioni di ascolti su Spotify e già certificato disco d’oro dalla Fimi. Recentemente è uscito il suo nuovo singolo “Cadiamo insieme” e per l’occasione abbiamo avuto la possibilità di parlarci e farci raccontare qualcosa in più sulla sua storia e sul suo percorso artistico. Siamo rimasti molto colpiti da alcune sue risposte, per esempio, dal fatto che provenisse da un genere musicale completamente diverso da quello che sta facendo attualmente. Nelle prossime righe potrete leggere la nostra intervista e scoprire finalmente chi é Holden, una delle possibili rivelazioni del 2020.

 

chi é holden
Holden

 

Partiamo con una domanda di rito, come ti sei avvicinato al mondo della musica e quando hai iniziato a farla?

In realtà non saprei dirti bene quando mi sono avvicinato per la prima volta alla musica, in quanto è sempre stata presente nella mia vita. Ricordo che feci la mia prima cover a 8 anni e in quinta elementare ho suonato come dj in un locale. Ovviamente roba piccola. Non ricordo un momento della mia vita senza musica. Sicuramente mio padre che fa il musicista mi ha condizionato. Vedevo lui che saliva sul palco e ho sempre sognato di farlo anch’io.

Che musica ascolti e che cosa ti influenza maggiormente?

Da quando sono piccolo sono portato ad ascoltare più musica internazionale che italiana. Fino a due anni fa vivevo come in una bolla, ascoltavo solo musica EDM. Ovviamente la musica elettronica è un genere molto vasto e ne ero innamorato. Quindi io ho iniziato a produrre EDM e a cantare in inglese. Quel genere e quel percorso mi hanno sicuramente formato e influenzato tantissimo. Attualmente ascolto molto Post Malone, Lauv, Jeremy Zucker che sono tra quelli che mi condizionano di più.

 Con il singolo “Na Na Na” ti sei presentato ad una vasta fetta di pubblico che prima non ti conosceva. Come ti spieghi il grande successo di questo pezzo?

Sicuramente non me lo aspettavo, è stato molto improvviso. Ero abituato a fare 1000 stream al giorno e ad un tratto mi sono svegliato e ne facevo ogni giorno sempre di più. Il perchè non penso di saperl. Non c’è una ricetta, ma sicuramente ci sono stati dei fattori che hanno contribuito. Il fatto che sia un testo semplice, che arrivi alle persone in modo naturale e non sia una canzone pesante ha giocato a mio favore.

 Da pochi giorni è uscito il tuo nuovo singolo “Cadiamo Insieme” , qual è il concept di questo brano e come è nato?

Prima di “Na Na Na” ho pubblicato il brano “Non fa per me” che racconta la rottura del mio primo vero amore. In “Cadiamo Insieme” parlo del coraggio di innamorarmi di nuovo, della difficoltà di fidarsi di un’altra persona, ma che alla fine è necessario.

Nell’ultimo anno hai lavorato molto bene. Sei riuscito a creare una tua fan base che ti segue e apprezza la tua musica, raggiungendo anche il tuo primo disco d’oro. Che cosa hai in mente per il 2020?

Sto lavorando a dei pezzi, ne dovrebbero uscire altri due prossimamente. Inoltre stiamo pensando e lavorando ad un futuro album che spero possa vedere la luce molto presto. Ho voglia di far ascoltare quello che ho fatto alle persone che mi seguono.

 

Se tu potessi consigliare 3 tue canzoni a qualcuno che non ti conosce, quali sarebbero?

Direi “Cadiamo insieme”, “Non fa per me” e probabilmente “Il giovane Holden”

 

 

Se l’articolo ti è piaciuto, leggi anche : Intervista a Random