Oggi vogliamo parlarvi di Lil Jolie, un’artista campana di 19 anni che in questo ultimo periodo sta iniziando a farsi conoscere. Angela Ciancio, in arte Lil Jolie, sin da piccola è amante della musica e del canto. Da quando suo nonno, all’età di 5 anni, le regala una chitarra. Inizia a sperimentare il mondo del rap qualche anno fa insieme ai suoi amici, chiudendosi in cameretta e provando a cantare e rappare su alcune basi. In seguito, pubblica i suoi primi pezzi su SoundCloud, una piattaforma di streaming gratuita, che ricorda per molti aspetti “MySpace”. I brani non riscontrano troppo successo, ma bastano per attirare l’attenzione di Warner Music Italia che nel 2019 le propone un contratto discografico. Ad oggi è legata alla “Love Gang” ed il suo ultimo singolo è “Farsi Male”, un brano che nasce, come per tanti adolescenti, da una relazione finita in maniera negativa.

lil jolie
lil jolie
La Billie Eilish Italiana?

Molti definiscono Lil Jolie “la Billie Eilish italiana”. A noi sinceramente non piace definirla così. La sua immagine, un po’ tetra e misteriosa, può forse ricordarla, ma musicalmente stiamo parlando di due cose differenti. Inoltre, crediamo che sia riduttivo etichettarla in questo modo. Jolie ha una grande capacità di scrittura, una voce invidiabile e uno stile particolare, ancora inedito per l’Italia. É la voce di tante ragazze che vengono dal sud, e la sua musica nasce da sentimenti e storie vere. A volte si tende a paragonare troppo gli artisti, dimenticandoci che ognuno di questi ha una storia diversa da raccontare.

In conclusione?

Quale sarà il suo futuro? Lo scopriremo vivendo, quel che è certo è che ci sono ottime prospettive di crescita. Il mercato italiano ha bisogno di un’artista come lei, che possa essere una valida alternativa allo stile “trap”, che ultimamente (a nostro avviso) è un po’  monotono e ripetitivo.

Se questo articolo ti è piaciuto leggi anche : Intervista a LowLow