Oggi, venerdì 20 Febbraio 2019, esce per Sony Music Italia “Fine primo tempo”, il nuovo album di Egreen. Esce a distanza di 2 anni dal suo ultimo progetto solista, “Entropia 3“. Nei giorni scorsi siamo stati negli uffici di Sony Music Italia a Milano per la presentazione del disco e abbiamo avuto modo di farci raccontare qualcosa in più sulla sua nascita e lavorazione.

fine primo tempo
Egreen – FIne primo tempo

“Fine primo tempo” è un album maturo, vario nei contenuti e nel sound, ma anche autocritico e introspettivo, come nel brano “Ho sbagliato”. Un disco che Egreen, al secolo Nicholas Fantini aveva già pronto da un po’ e attendeva di mettere alla luce dei suoi ascoltatori. Inizialmente doveva uscire autoprodotto, ma Sony Music ha creduto nel progetto e ha scelto di contribuire alla sua pubblicazione. Al suo interno ben 4 featuring, ovvero : Vaz Tè, Highsnob, Dium e Axos.

Egreen proviene da una forte riflessione personale, nella quale arriva alla conclusione di voler tagliare i ponti col suo passato. Chiudere con una certa mentalità underground che non gli appartiene più. Una mentalità dove si tende criticare tutto ciò che suona diverso e lontano dalla vecchia scuola. Tutto questo “in difesa” dell’hip hop italiano che si rivela alla fine, a detta di Egreen, una sola.

Egreen non vuole più essere dalla parte di chi giudica, ma al contrario, vuole mettersi in gioco, dimostrare di saper rappare ancora bene e come pochi in italia, coi suoi tecnicismi e col suo stile che lo contraddistinguono dal resto della scena.

fine primo tempo
Egreen

Qualcosa in più su “Fine primo tempo” :

Con la firma per una major, l’uscita di questo disco e ancor di più con il brano “Ho sbagliato” hai voluto dare un taglio netto col tuo passato e con una certa mentalità hip-hop in cui hai creduto. Perché questo cambiamento?

Diciamo che sono arrivato ad un punto in cui mi sono guardato allo specchio e mi sono fatto due domande. Era inutile continuare a far finta che le cose non fossero cambiate, non mi va più di essere dalla parte di chi giudica il prossimo.

In “Ho sbagliato” dici è solo in Italia che ‘sta merda è per i bimbi dell’asilo nido” perché secondo te nel nostro paese il rap è seguito per lo più dai ragazzini e spesso anche con poca cultura musicale?

Personalmente non ho iniziato con i “Sangue misto” o con “Lou X”, ho iniziato con gli Articolo 31. In ogni generazione c’è una grandissima fetta di fruitori che si fermeranno lì, senza approfondire. Questa cosa è sempre successa. Io faccio molta polemica, ma credo che in fondo sia anche un bene che questa roba piaccia ad una fascia di età che possa essere ritenuta “non adeguata”, perchè da questi ci saranno una parte di persone che poi andranno ad approfondire e ad informarsi.

Come sono nate le scelte delle collaborazioni all’interno del disco e qual è il pezzo che secondo te colpirà di più gli ascoltatori?

Le collaborazioni sono nate tutte in maniera totalmente naturale, frutto di un rispetto umano e artistico reciproco. Con Highsnob ci siamo sentiti spesso su Instagram e un giorno ci siamo detti “facciamo un pezzo insieme”. Con Vaz Tè sono stato io a farli un po’ la corte in quanto sono un suo grande fan. Dium lo conosco da molto tempo, gli voglio un gran bene. Axos è invece un altro artista che secondo me merita moltissimo, ha una grande capacità di scrittura.