I Club Dogo hanno fatto la storia del rap in Italia e vogliamo spiegarvi perchè secondo noi.
Sarà un articolo diverso dal solito, più riflessivo e critico. E’ sicuramente un articolo per chi ama questo genere e per i più curiosi che vogliono capire più da vicino il fenomeno “Club Dogo”.
Il gruppo nasce a Milano nel 2002, dall’unione di Guè Pequeno, Jake La Furia e Don Joe.
Nel 2003 pubblicano “Mi Fist” il loro primo disco e iniziano il loro percorso musicale insieme.
Con i dischi successivi “Penna capitale” e “Vile Denaro” e “Dogocrazia” arrivano finalmente al grande pubblico e arriva la fama, quella grossa.
Dopo questi primi 4 dischi avevano messo le basi per costruire quello che poi è stato il boom del fenomeno “Club Dogo”.

L’arrivo del grande successo

In quegli anni il Rap in Italia stava crescendo tantissimo. I volti noti oltre ai Dogo erano tanti, e tutti attiravano nuovo pubblico verso il genere.
Basta pensare che 2/3 anni prima erano già usciti Tradimento e Bugiardo, divenuti poi negli anni 2 pietre miliari del genere. Oppure Mondo Marcio era già riuscito con i dischi “Solo un uomo” e “Generazione X”. Altri due dischi molto importanti per il Rap Italiano di quegli anni. Il Rap stava continuando a crescere e ottenere consensi come genere musicale.
Negli anni a venire il numero dei “rapper importanti” aumentò notevolmente e sempre più persone si avvicinarono al genere. Questa situazione mise i Club Dogo e tanti altri rapper in una sorta di piedistallo. Tutti li riconoscevano come delle colonne portanti del genere. Ovviamente avevano tanto “odio addosso” per via dei cambiamenti musicali, delle major ecc, ma allo stesso tempo tantissimo sostegno.

Lo scioglimento dei Club Dogo

Successivamente pubblicarono gli ultimi 3 dischi insieme. Tutto andava bene, le vendite sempre alte e i live sempre sold out. Nonostante questo decisero di portare avanti le loro carriere individuali e scogliere il gruppo.
Ognuno di loro ha portato avanti la propria carriera e ancora oggi sono tutti 3 in attività.
Guè Pequeno e Jake La Furia lavorano ai loro dischi e singoli e sono sempre seguitissimi. Mentre Don Joe sta spingendo tanti giovani artisti con le sue produzioni che puntualmente diventano singoli d’oro o di platino.
Ovviamente abbiamo deciso di riassumere il più possibile per concentrare l’articolo sul perchè hanno fatto la storia del rap e sul perchè la loro musica ancora oggi viene ascoltata.

I Club Dogo ci sono riusciti, hanno fatto la storia

Ormai il gruppo si è sciolto da tanti anni ormai, quasi 6. Ma nonostante questo, la loro musica continua ad essere ascoltata. Attualmente contano una media di 400/500 mila ascoltatori mensili su Spotify senza pubblicare nuovi Album.
Una cosa che tanti artisti cercano di fare è quella di far rimanere la musica nel cuore delle persone. I Club Dogo ci sono riusciti.
Tutti i ragazzi nati tra gli anni 90 e 00 sono cresciuti con la loro musica. Tante canzoni dei Club Dogo sono instaurate nei nostri ricordi e riascoltarle ci fa viaggiare nel tempo.
Sono stati bravi in questo, hanno cresciuto una generazione con la loro musica.
Sono riusciti a cavalcare il successo per tanti anni consecutivi senza mai cadere.
Hanno confermato il loro talento anno dopo anno, mettendo delle basi solide a questo genere in Italia.

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