In occasione dell’uscita del suo nuovo album abbiamo realizzato un’intervista a Fasma.

Classe 1996, Tiberio Fazioli, in arte Fasma, è un rapper romano che in questo ultimo anno ha raggiunto importanti traguardi. Prima di tutto col suo precedente lavoro “Moriresti per vivere con me?” e in seguito grazie anche alla partecipazione a Sanremo2020 con il brano “Per sentirmi vivo.”

Oggi, venerdì 28 Febbraio esce per Sony Music Italia il suo nuovo attesissimo album intititolato “Io sono Fasma”, un disco che racchiude a detta sua il fulcro del messaggio che vuole trasmettere con la sua musica.

intervista a fasma
Io sono Fasma

L’album presenta 14 tracce, tutte prodotte da GG, e vede le collaborazioni con “Lil Zeff”, “Riviera” e “Barak Da Baby”. Tutti artisti della scuderia “WFK” fondata dallo stesso Fasma.

Intervista a Fasma :

In seguito potete leggere la nostra intervista a Fasma per scoprire qualcosa in più sul suo messaggio e sul suo percorso artistico che lo ha portato fin qui.

Nonostante la tua recente popolarità si conosce poco di te e del tuo percorso musicale. Qual è il tuo background artistico e come ti sei avvicinato alla musica?

Alla musica mi ci sono sempre avvicinato in maniera molto naturale e non avrei mai immaginato che potesse diventare il mio futuro. La mia musica è diventata davvero musica dal momento in cui ho iniziato a condividerla con i miei amici. Di fatto, questo progetto è nato e si basa sull’amicizia. Vedere oggi che tutto quello che abbiamo costruito si è concretizzato pur partendo dal  niente, è ancora più bello. Tutto questo non sarebbe stato possibile se non avessi avuto accanto persone che ci credevano e mi supportavano.

Ricollegandomi sempre alla precedente domanda, che cos’è WFK e cosa rappresenta? 

WFK è una realtà oggi, un modo di pensare in cui crediamo. Ed è bellissimo vedere che tutto questo oggi si stia realizzando. Perchè WFK è anche una casa discografica. Di fatto i 3 featuring presenti nell’album sono tutti artisti che produciamo, nonchè amici prima di tutto.

Uno dei pezzi che ti ha reso più conosciuto è stato “Marylin M.” Com’è nato questo brano e ti aspettavi il successo che ha ottenuto?

Ogni traccia nasce a sè, con molta naturalezza. Sinceramente non programmo le cose di cui devo parlare, quello che esce esce. Scrivo molto in flusso di coscienza. Quello che scrivo deve prima comunicare a me qualcosa, che agli altri.

Qual è il messaggio che vorresti lanciare con la tua musica e trasmettere alle persone che ti ascoltano?

Il messaggio principale che voglio trasmettere è che non devi mai avere paura di quello che sei e di quello che fai ogni giorno. Devi portarlo avanti e costruire  la tua realtà partendo dalla tua realtà. Anche perchè sembra una banalità ma è una cosa molto importante. Sopratutto non bisogna aver paura di fallire, perchè il fallimento è quello che ti fa crescere e ti costruisce. Il successo è qualcosa di molto relativo. Io non mi sento cambiato grazie al successo, mi sento cambiato grazie ai miei fallimenti.

intervista a fasma
Fasma

Quello che racconti nei tuoi pezzi è frutto di quello che vivi realmente e in caso contrario che cosa ti ispira nella loro realizzazione?

Si, è totalmente frutto di quello che vivo e sento. Non potrei mai scrivere qualcosa di non vero, soprattutto perchè non porto maschere. Non mi interessa star lì a mostrarmi per qualcosa che non sono. Penso che la costruzione di un personaggio derivi da un’insicurezza di fondo.

Pur senza essere molto presente sul web sei riuscito ad ottenere una grande visibilità. Quindi è possibile arrivare a determinati risultati senza essere ossessivamente presenti sui social?

Io credo che serva un equilibrio e una giusta maniera di far tutto. Io faccio la musica e sono coerente alla musica che faccio. Non sono un influencer, automaticamente a me di dover essere perennemente presente sui social non interessa. E poi credo che sia la musica a dover portare traffico sui canali social e non il contrario.

Quali sono gli artisti con cui sei cresciuto e quali quelli che ti hanno influenzato di più musicalmente?

Preferisco non farmi influenzare da nessuno, perchè penso che il mio metodo di scrittura sia qualcosa che è natò in maniera molto personale. La mia musica viene influenzata dalla musica stessa e non da un artista. Mi piace molto XXXTentacion per il messaggio che ha voluto trasmettere alle persone. Mi ha fatto capire e ha fatto capire a una generazione che si può davvero essere ciò che si è.

Parlando del nuovo disco, quanto tempo hai impiegato per la sua realizzazione e in che cosa si differenzia a tuo parere dal disco precedente?

Ogni traccia è nata a sè come ho detto anche in precedenza, poi ad un certo punto ci siamo guardati e abbiamo capito di avere tra le mani il nuovo album. Si differenzia perchè rispetto al disco precedente lo ha scritto un Tiberio con più consapevolezze. Un Tiberio che ha già costruito un rapporto con le persone che lo ascoltano, per cui mi sono sentito anche più libero di parlare di certi argomenti.

 

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