Intervista a Lele Blade:

Lele Blade è uno degli artisti più in ascesa del momento, che nell’ultimo anno ha pubblicato un disco, “Ninja Gaiden”, ed è appena uscito con il suo nuovo ep “Vice City” per Virgin Records. Abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con lui e farci raccontare un po’ di più sul suo percorso artistico e su questo nuovo progetto pubblicato da poco. Quindi ecco a voi, la nostra intervista a Lele Blade.

Cominciamo con una domanda molto semplice, come ti sei avvicinato al mondo del Rap e che cosa ti ha spinto ad iniziare?

Tutto è iniziato dalla mia passione per il writing. Da li entrare nella cultura hip hop direi che era un passaggio normale. Volevo provare tutto di questa cultura e quindi lo step successivo è stato approcciarmi al rap.

Da “El dorado” de “Le scimmie” ad oggi, in cosa ritieni di essere migliorato e maturato musicalmente?

Ora mi sento molto più libero nello scrivere, libero sia dal punto di vista dei contenuti che di espressione.

Sei uscito da pochissimo con il tuo nuovo Ep, “Vice City”, come mai questo titolo e quale concept c’è dietro?

Il titolo di questo lavoro ha un doppio richiamo: Da una parte riprende il nome di un video gioco (GTA Vice City) e dall’altra parte invece la città di Miami, dove il gioco è ambientato. Se penso a Miami mi viene subito in mente la sua vita nottura, il divertimento e il paragone con Napoli e la nostra vita mi viene naturale. Spero di poter andare presto a fare un giro a Miami.

Nel 2018 hai pubblicato il tuo primo disco solista, “Ninja Gaiden”, un progetto che ha ricevuto un ottimo successo, soprattutto su Spotify, che aspettative hai per “Vice City”?

Credo che “Vice City” andrà meglio di Ninja Gaiden. Ha pezzi che possono raggiungere più persone. In pochi giorni siamo già ad oltre 1 milione e 700 mila stream. Direi che è un buon inizio.

Intervista a lele blade
Lele Blade

All’interno dell’Ep, oltre all’immancabile Vale Lambo, troviamo le collaborazioni con dei pesi massimi come Luchè e Gemitaiz, com’è stato per te lavorare con loro?

Sono soddisfatto delle collaborazioni che sono entrate in Vice City. Vale Lambo è un punto fermo del mio lavoro e Luchè è la collaborazione che volevo, di cui vado orgoglioso, ancor prima di entrare in BFM. Con Gemitaiz non ci conoscevamo molto bene ma lo vedevo perfetto per quel beat. ho immaginato che una sua strofa potesse sposarsi bene per quel pezzo e gliel’ho mandato. Gli è piaciuto e ora siamo qui.

Se qualcuno mi chiedesse di consigliargli 3 pezzi di Lele Blade direi : Un attimo, Altrove e Sosa, tu invece cosa risponderesti?

Direi che sono d’accordo. Rappresentano bene le mie sfumature.

Sei reduce da un bel tour di in-store in giro per l’Italia, com’è stata questa esperienza a stretto contatto con il pubblico? Era la prima volta per te?

Stiamo girando l’Italia e incontrando tutti i miei fan. È la prima volta che faccio un’esperienza del genere e sono contento del feedback che mi sta arrivando. Incontrare fisicamente chi ti ascolta è ti dà la possibilità di guardarsi in faccia, di scambiarsi opinioni. Ho ricevuto tante lettere ma quello che mi ha più colpito e stato il veder arrivare questi ragazzi con in mano Vice City ma Anche “Eldorado”. Vuol dire che mi seguono da tanto.

In questi ultimi anni a Napoli, e in generale in Campania, si sta formando una scena sempre più grossa e forte; è sempre stata una regione importante per il Rap italiano, ma credi che in futuro lo diventerà ancora di più?

È vero, Napoli e in generale la Campania stanno producendo buone cose, è un periodo molto prolifico. Lo spero, lo vedo. Non si può fare altro che migliorare, sempre.

Che cosa ti influenza o ti ispira maggiormente nella realizzazione dei tuoi pezzi?

Parte tutto dai Beat. Scrivere canzoni è mettere su carta tutto quello che vivi, hai intorno. Quello che vivi tu e quello che magari ti raccontano gli amici. Ma tutto parte sempre dal beat, dall’emozione che mi arriva da li.

Hai altri progetti che ti piacerebbe fare in futuro oltre alla nuova musica?

Oltre Alla musica? Ci sono milioni di progetti ma parlarne ora….è prematuro.

 

Speriamo che la nostra intervista a Lele Blade vi sia piaciuta, in tal caso leggete anche : Intervista a Giaime