Abbiamo realizzato un’intervista a Vago in occasione dell’uscita del suo nuovo brano “I Love It”.

Vago, all’anagrafe Riccardo Bixio, è un giovane rapper genovese classe ’99. Si appassiona al genere ascoltandone i grandi nomi italiani ed internazionali come Fabri Fibra ed Eminem. A soli 13 anni inizia a scrivere le prime barre, pubblicando il suo singolo d’esordio l’anno successivo. Col tempo arrivano i primi live nei locali liguri, successivamente Vago esce dai confini della propria regione arrivando ad esibirsi in apertura a Vacca. Alcuni anni fa partecipa al Tour Music Fest arrivando in semifinale.

Il giovane rapper oltre a portare avanti la sua musica partecipa attivamente alla scena della città, organizzando in prima persona live di altri artisti all’interno suo quartiere. Per Riccardo Genova ha insita in sè una poesia che influenza il linguaggio dei suoi artisti e che si ritrova nella loro scrittura, la capacità di parlare con leggerezza di argomenti più complicati. Vago ha all’attivo singoli come “Io e Lei” che ha attirato l’interesse del pubblico vantando oltre 4 milioni di visualizzazioni su YouTube e oltre 7 milioni di streaming su Spotify, inoltre, il brano ha generato oltre 700 mila video e 86 milioni di views su TikTok. A dicembre Vago presta la voce a “Jingle Bell Version II” sul beat di Don Joe insieme ad Astol. A marzo esce “Senza Regole”, un brano dedicato al ricordo.

Venerdì 13 Maggio, è uscito su tutte le piattaforme digitali il nuovo singolo intitolato “I Love It”. Proprio per l’occasione abbiamo avuto il piacere di scambiare due chiacchiere con lui, e farci raccontare di più sul suo percorso artistico.

Nelle prossime righe potrete leggere la nostra intervista a Vago. Buona Lettura!

intervista a vago
Vago – I Love It

Intervista a Vago :

Ciao Vago, partiamo con una domanda giusto per rompere il ghiaccio. A che età ti sei avvicinato al mondo della musica e che età hai iniziato a scrivere i tuoi primi pezzi?

La musica mi ha accompagnato da tutta la vita. Mi ricordo che fin da piccolo mi piaceva cantare. Poi diciamo che mi sono appassionato più seriamente intorno ai 13/14 anni. In quegli anni ho iniziato a scrivere i miei primi testi, verso i 15 anni ho pubblicato il mio primo pezzo.

Ti sei fatto conoscere nel 2019 con il brano “Io e lei”. Un brano d’amore che è stato fortemente apprezzato dal pubblico. Come ti spieghi questo successo e secondo te perché ha funzionato questo pezzo in particolare?

Il successo non me lo spiego, è stata una roba che non mi aspettavo proprio. Partiamo dal presupposto che il pezzo è uscito per la prima volta nel 2016, solo con video su YouTube. Sin dall’inizio, per i miei canoni, era partito bene, con 10 mila visualizzazioni in una settimana. Poi è rimasto un po’ lì, era il pezzo preferito di chi mi conosceva, ma nulla di più. L’anno scorso è degenerato tutto tramite TikTok. Qualcuno a mia insaputa ha caricato il suono della mia canzone, ed è diventata improvvisamente virale. C’erano una cosa come 500mila video con quel pezzo e io non lo sapevo neanche. Io vedevo solo che i numeri salivano in maniera esponenziale. Credo che la canzone sia piaciuta perchè è un pezzo veramente sentito. Lo avevo scritto quando ero al primo mese di relazione con la mia attuale ragazza.

A proposito di TikTok, che cosa pensi di questo social esploso nell’ultimo anno?

Guarda, io non sono molto social. Mi piace mostrarmi, ma il web non è come la realtà, lo concepisco come un mondo a parte. Per cui ho sempre avuto un po’ di difficoltà nell’interagire con le piattaforme online. Però TikTok sto imparando a usarlo, inizialmente è stato un po’ uno sbatti impararlo a usare. Ti dirò, credo che sia un social che prima o poi prenderà il sopravvento su tutti.

Hai un timbro vocale ed uno stile fuori dal comune. Quali sono le tue influenze musicali attuali e gli artisti che ti ispirano maggiormente?

Te lo dico sinceramente, il primo rapper da cui ho preso ispirazione è stato Salmo, forse mi ha influenzato anche sull’aspetto del timbro vocale. Da pischello ci andavo sotto, e non ti nego che inizialmente, da più piccolo, ho cercarto in qualche modo di imitarlo. Attualmente, non c’è nessuno in particolare che mi sta ispirando o influenzando. Ascolto un po’ di tutto. Forse, a livello internazionale, Bruno Mars e Bad Bunny.

Di recente hai pubblicato un nuovo brano inititolato “I Love It”. Di che cosa parla questo pezzo?

Dunque, il pezzo l’ho scritto durante il periodo di quarantena. Mi è arrivato questo beat con sonorità più estive, più dance, un classico pezzo ballabile. Me lo sono immaginato proprio in spiaggia, con le sdraio e le tipe. Anche perchè avendolo concepito mentre mi trovavo chiuso in casa, l’ho scritto pensando a dove avrei voluto essere in quel momento.

Che progetti hai per il 2020, sarà un anno in cui punterai principalmente al volerti confermare nella scena o stai lavorando ad un primo album?

Beh, confermarmi nella scena sarebbe una figata, soprattuto dopo tutti i sacrifici fatti. Però ti dico, in questo 2020 voglio prima di tutto trovare la mia vera dimensione artistica. Il mio obiettivo è quello di trovare il mio mood e la mia personalità.

 

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